PERCHE’ UN ALMANACCO DEL PIACENZA CALCIO?

 

Piacenza, 30/3/2009

 

L’idea di costruire un almanacco dedicato al Piacenza Calcio nasce principalmente dal fatto che non esiste nulla del genere dedicato all’ormai secolare storia dei biancorossi, mentre questo lavoro è stato fatto per moltissime altre squadre, anche molto meno blasonate. La bibliografia esistente sul Piacenza Calcio è tuttavia abbastanza nutrita: il primo volume pubblicato fu "1919-1969 - Il mezzo secolo del Piacenza", in occasione appunto dei cinquant’anni della società, seguito molto tempo dopo (ormai nei gloriosi anni Novanta) dai vari “Lo sai che i papaveri...”, “Il pallone racconta”, “Piacenza, i colori del sogno” e buon ultimo “Il sogno Piacenza continua…”, analisi socio-economico-calcistica del fenomeno-Piacenza di serie A. Queste opere hanno un denominatore comune, essendo state scritte in occasione di grandi risultati ottenuti dalla squadra: la promozione in serie B dopo vent’anni di oblio (1969) oppure le gesta dei Cagni-boys, capaci di salire dalla C1 alla serie A in tre anni. Di conseguenza, queste pubblicazioni tendono inevitabilmente a stuzzicare le corde emotive del tifoso, trascurando quasi completamente l’aspetto puramente statistico. L’obiettivo di questo almanacco è appunto colmare una simile lacuna, tra l’altro in tempi di magra eccezionale per il movimento calcistico piacentino, stretto tra un crescente calo di pubblico e prestazioni non esaltanti da parte di una squadra che ha perso molto del suo ascendente sugli appassionati di casa nostra.

 

L’idea di questo lavoro, quindi, nasce principalmente dalla volontà di fornire ai tifosi del Piacenza e a tutti gli appassionati di calcio in genere un almanacco il più dettagliato e completo possibile riguardante i campionati a partire dalla fondazione della società biancorossa. È un lavoro massacrante, a volte ingrato, mai noioso, soprattutto se portato avanti con la passione del tifoso coniugata allo spirito di ricerca del topo di biblioteca. Ovviamente non è completo, né probabilmente potrà mai esserlo: questo vale soprattutto per i pionieristici campionati tra il 1919 e il 1945, sui quali le informazioni scarseggiano in modo eclatante.

 

Come è facile intuire, non è stato affatto semplice per gli autori mettere insieme la massa di informazioni contenute in questo archivio. Un incontro fortunato tra due tifosi col pallino delle statistiche ha portato alla condivisione di materiali accumulati per anni; l’apertura di nuove, impensate possibilità di ricerca (grazie ad un’incredibile rete di cultori del genere scovata su Internet) ha dato finalmente forma a un lavoro considerato a lungo un sogno. Peraltro non va dimenticato il prezioso aiuto delle pazienti impiegate addette alla distribuzione volumi della Biblioteca Comunale di Piacenza, inconsapevoli collaboratrici nel lavoro di ricerca, che qui si ringraziano calorosamente.

 

Gli autori

 

Massimo Farina

Davide Solenghi

 

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